ART. 1 — INTESTAZIONE E SCOPO
1.1 La presente Acceptable Use Policy ("AUP" o "Politica di Uso Accettabile") è redatta da Alfercom S.r.l., con sede legale in Via Altinate 125, 35121 Padova (PD), Italia, P.IVA / C.F. 05068010288, N. REA PD-440530 ("Alfercom").
1.2 La presente AUP definisce i comportamenti accettabili e i comportamenti vietati nell'utilizzo di Booost, l'applicazione desktop di automazione sales outreach sviluppata da Alfercom.
1.3 Valore vincolante: la presente AUP è parte integrante e vincolante delle Condizioni Generali di Servizio di Alfercom (documento 03-condizioni-generali-tos.md), dell'EULA (documento 04-eula-licenza.md) e del contratto complessivo tra Alfercom e l'Utente. La violazione della presente AUP costituisce inadempimento contrattuale grave ai sensi dell'art. 9 delle ToS.
1.4 Versione autoritativa: la versione italiana della presente AUP è l'unica versione autoritativa. Eventuali traduzioni in altre lingue sono fornite a solo scopo informativo.
ART. 2 — PRINCIPIO GENERALE
2.1 Booost è uno strumento professionale progettato esclusivamente per la gestione e l'automazione di attività di vendita B2B ("Business-to-Business"), ovvero attività di outreach, prospecting, gestione dei lead e comunicazione commerciale rivolte a soggetti che agiscono nell'esercizio della propria attività professionale, d'impresa o artigianale.
2.2 Responsabilità esclusiva dell'Utente: l'Utente è il solo responsabile dell'uso di Booost in conformità alla presente AUP, alle ToS, all'EULA, al GDPR, alle normative nazionali applicabili e ai termini di servizio dei Servizi Indipendenti. Alfercom mette a disposizione lo strumento, ma non controlla né supervisiona le singole azioni automatizzate compiute dall'Utente tramite Booost.
2.3 Uso professionale e informato: l'Utente dichiara di essere un professionista esperto e di avere le competenze necessarie per valutare la conformità del proprio uso di Booost alle leggi applicabili nel proprio paese e settore. La presente AUP non costituisce parere legale (si veda l'art. 13).
ART. 3 — DIVIETO ASSOLUTO DI TARGETING DI CONSUMATORI E NON-PROFESSIONISTI
⚠️ QUESTA SEZIONE COSTITUISCE UN DIVIETO ASSOLUTO E LA SUA VIOLAZIONE COMPORTA LA CESSAZIONE IMMEDIATA DEL SERVIZIO.
3.1 Uso esclusivo B2B: Booost può essere utilizzato esclusivamente per contattare persone fisiche nell'esercizio della loro attività professionale, d'impresa, artigianale o di libera professione. L'uso di Booost per contattare soggetti che agiscono a titolo privato o come consumatori è assolutamente vietato.
3.2 Definizione di soggetto raggiungibile: ai fini della presente AUP, un soggetto è "raggiungibile" tramite Booost solo se sussistono cumulativamente le seguenti condizioni:
- (a) il soggetto agisce nell'esercizio della propria attività professionale o d'impresa;
- (b) l'Utente dispone di una valida base giuridica per il trattamento dei suoi dati personali ai sensi dell'art. 6 GDPR (tipicamente: legittimo interesse B2B documentato ai sensi dell'art. 6(1)(f) GDPR, previo superamento del bilanciamento degli interessi);
- (c) il contatto non è in contrasto con manifestazioni di opposizione al trattamento già espresse dal soggetto.
3.3 Esempi di usi vietati: a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono vietati i seguenti usi di Booost:
- (a) campagne di outreach rivolte a persone fisiche private (es. individui non identificati per la loro funzione professionale);
- (b) utilizzo di Booost per contattare consumatori ai fini di marketing diretto B2C;
- (c) contatto di soggetti presenti in liste di consumatori (es. mailing list B2C, elenchi di clienti retail);
- (d) qualsiasi campagna che non sia univocamente orientata all'attività professionale del destinatario.
3.4 Gravità della violazione: la violazione del presente articolo costituisce inadempimento grave e immediato delle presenti Condizioni e comporta la cessazione immediata del servizio ai sensi dell'art. 10, senza diritto al rimborso dei canoni già pagati.
ART. 4 — DIVIETO DI SPAM E COMUNICAZIONI INDESIDERATE
4.1 Comunicazioni non richieste: è assolutamente vietato utilizzare Booost per inviare comunicazioni commerciali non richieste a soggetti che:
- (a) non abbiano dato il proprio consenso esplicito alla ricezione di comunicazioni commerciali elettroniche, ove tale consenso sia richiesto dalla normativa applicabile (art. 130 D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018);
- (b) non siano raggiungibili sulla base del legittimo interesse B2B documentato ai sensi dell'art. 6(1)(f) GDPR;
- (c) abbiano manifestato opposizione al trattamento dei propri dati personali per finalità di marketing o comunicazione commerciale.
4.2 Obbligo di opt-out: ogni messaggio inviato tramite Booost che costituisca comunicazione commerciale deve includere un meccanismo chiaro, immediato e funzionante di opt-out (es. "Se non desideri ricevere ulteriori messaggi, rispondi con 'Stop'"). L'Utente è tenuto a rispettare prontamente qualsiasi richiesta di opt-out e ad aggiornare le proprie liste di contatti in conformità.
4.3 Divieto di messaggi in massa non targetizzati: è vietato inviare messaggi di massa a liste di contatti prive di targetizzazione specifica e pertinente all'attività professionale del destinatario. Ogni campagna deve essere progettata con criteri di rilevanza e pertinenza rispetto all'interlocutore professionale.
4.4 Conformità all'art. 130 D.Lgs. 196/2003: nelle comunicazioni elettroniche a fini di marketing B2B, l'Utente deve rispettare le disposizioni dell'art. 130 del Codice Privacy, ivi inclusa la possibilità per i destinatari di opporsi al trattamento in qualsiasi momento.
ART. 5 — DIVIETO DI USO SU ACCOUNT NON PROPRI
5.1 Uso esclusivo con account propri: Booost può essere utilizzato esclusivamente con Account Collegati di cui l'Utente sia il titolare legittimo. È assolutamente vietato:
- (a) utilizzare Booost con account appartenenti a terze persone fisiche o giuridiche, anche con il loro consenso, salvo quanto previsto dai piani aziendali multi-utente espressamente previsti da Alfercom;
- (b) utilizzare Booost con account di collaboratori, dipendenti o agenti che non siano stati registrati dall'Utente secondo le procedure del piano di abbonamento applicabile;
- (c) condividere un singolo Account Collegato tra più utenti o dispositivi non autorizzati al fine di aggirare i limiti del piano di abbonamento;
- (d) acquistare o noleggiare account sui Servizi Indipendenti al solo fine di aumentare il volume di automazioni tramite Booost.
5.2 Registrazione degli account: ogni Account Collegato utilizzato tramite Booost deve essere registrato nell'applicazione dall'Utente titolare di quell'account. La registrazione di account non propri è vietata e costituisce violazione del presente articolo.
ART. 6 — DIVIETO DI CIRCUMVENTION DELLE MISURE DEI SERVIZI INDIPENDENTI
6.1 Divieto di elusione tecnica: è assolutamente vietato utilizzare Booost per aggirare, disabilitare, disattivare, eludere o neutralizzare:
- (a) misure tecniche di sicurezza dei Servizi Indipendenti (firewall, token anti-CSRF, sistemi di autenticazione a due fattori);
- (b) rate limit, throttle o limiti di velocità imposti dai Servizi Indipendenti;
- (c) CAPTCHA o altri meccanismi di verifica dell'identità umana;
- (d) sistemi di rilevamento dei bot e dell'attività automatizzata;
- (e) qualsiasi altra misura tecnica o organizzativa posta dai Servizi Indipendenti a protezione dei propri sistemi o degli utenti.
6.2 Divieto di mascheramento dell'origine: è vietato utilizzare proxy, VPN, reti Tor, indirizzi IP falsificati o qualsiasi altro strumento che abbia lo scopo specifico di mascherare l'origine delle richieste automatizzate al fine di aggirare sistemi di rilevamento o rate limit dei Servizi Indipendenti. L'uso di VPN per scopi di sicurezza generali non è di per sé vietato, purché non sia finalizzato all'elusione di misure specifiche dei Servizi Indipendenti.
6.3 Divieto di account farming: è vietato creare, acquistare o gestire account multipli sui Servizi Indipendenti al solo scopo di aumentare artificialmente il volume di automazioni realizzabili tramite Booost.
ART. 7 — OBBLIGO DI CONFORMITÀ ALLE LEGGI E AI TERMINI DEI SERVIZI INDIPENDENTI
7.1 Conoscenza e accettazione dei termini: l'Utente dichiara di essere a conoscenza che i Servizi Indipendenti possono vietare, limitare o sanzionare l'uso di software di automazione di terze parti sui propri sistemi. L'Utente dichiara di aver letto e compreso i termini di servizio dei Servizi Indipendenti che intende automatizzare tramite Booost.
7.2 Responsabilità esclusiva dell'Utente: l'Utente è il solo responsabile della propria conformità ai termini di servizio dei Servizi Indipendenti. Alfercom non garantisce che l'uso di Booost sia conforme ai termini di servizio di alcun Servizio Indipendente, né fornisce assistenza, consulenza o supporto per aggirare tali termini.
7.3 Conformità al GDPR e alla normativa sulla privacy: l'Utente è responsabile del rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), del D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018, e di qualsiasi altra normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali nel proprio paese e nel paese di residenza o lavoro dei soggetti contattati.
7.4 Nessuna assistenza per violazioni: Alfercom non fornisce supporto tecnico, documentazione, configurazioni o consigli finalizzati ad aggirare i termini di servizio dei Servizi Indipendenti. Qualsiasi richiesta di supporto che implichi l'elusione di tali termini sarà rifiutata.
ART. 8 — WAIVER OF CLAIMS PER VIOLAZIONE DEI TERMINI DEI SERVIZI INDIPENDENTI
⚠️ NOTA LEGALE — Il presente articolo costituisce un waiver contrattuale esplicito. Verificare con il legale esterno l'efficacia di tale waiver nell'ordinamento italiano, in particolare nei confronti dei consumatori (per i quali il waiver non è applicabile ai sensi dell'Allegato B delle ToS). Il waiver è pienamente efficace nei rapporti B2B.
8.1 Riconoscimento del rischio: l'Utente riconosce espressamente che l'uso di Booost:
- (a) può essere contrario ai termini di servizio dei Servizi Indipendenti;
- (b) può essere rilevato automaticamente dai sistemi dei Servizi Indipendenti;
- (c) può avere come conseguenza la sospensione, la restrizione o la chiusura definitiva dell'Account Collegato;
- (d) può comportare la perdita irreversibile di dati, connessioni, messaggi, lead e opportunità commerciali.
8.2 Rinuncia espressa e irrevocabile: l'Utente — per sé, per i propri eredi, aventi causa, cessionari e rappresentanti — rinuncia espressamente e irrevocabilmente a qualsiasi pretesa, reclamo, azione legale, domanda di arbitrato, richiesta di indennizzo o di risarcimento nei confronti di Alfercom, dei suoi amministratori, soci, dipendenti, agenti e collaboratori, derivante da o in qualsiasi modo connessa a:
- (a) la sospensione temporanea o definitiva dell'Account Collegato da parte dei Servizi Indipendenti, indipendentemente dalla causa e dalla durata;
- (b) il ban permanente dell'Account Collegato da parte dei Servizi Indipendenti;
- (c) la restrizione delle funzionalità dell'Account Collegato imposta dai Servizi Indipendenti;
- (d) la perdita di connessioni, contatti, messaggi inviati, messaggi ricevuti, dati di profilo, dati di attività, lead, opportunità commerciali o qualsiasi altro asset digitale associato all'Account Collegato;
- (e) qualsiasi danno diretto, indiretto, consequenziale, speciale o punitivo derivante dall'uso di Booost in relazione ai Servizi Indipendenti, anche qualora Alfercom sia stata informata della possibilità di tali danni;
- (f) qualsiasi azione legale o sanzione intrapresa dai Servizi Indipendenti nei confronti dell'Utente in relazione all'uso di Booost.
8.3 Aggiunta alle limitazioni di responsabilità: il presente waiver si aggiunge alle limitazioni di responsabilità di cui all'art. 13 delle ToS e non le sostituisce. In nessun caso il presente waiver pregiudica la responsabilità di Alfercom per dolo, colpa grave, morte o lesioni fisiche.
8.4 Informativa preventiva: l'Utente dichiara di aver ricevuto e letto questa informativa prima di iniziare a utilizzare Booost e di avere avuto la possibilità di prendere una decisione informata in merito ai rischi associati.
ART. 9 — USI ASSOLUTAMENTE VIETATI
9.1 Oltre ai divieti specifici degli articoli precedenti, è assolutamente vietato utilizzare Booost per:
(a) Phishing, frode e impersonificazione: inviare messaggi che inducano i destinatari in errore sull'identità del mittente; impersonare persone o organizzazioni; creare o diffondere contenuti ingannevoli o fraudolenti;
(b) Raccolta di dati non necessari: raccogliere, aggregare o conservare dati personali di terzi in misura superiore a quanto strettamente necessario per le finalità di outreach professionale dichiarate, in violazione del principio di minimizzazione dei dati ex art. 5(1)(c) GDPR;
(c) Diffusione di malware e codice malevolo: inviare messaggi contenenti link a software malevolo, ransomware, spyware, adware o qualsiasi altro codice malevolo; sfruttare Booost come vettore per attacchi informatici;
(d) Violazione di segreti industriali e informazioni confidenziali: raccogliere, divulgare o sfruttare segreti commerciali, informazioni riservate o dati aziendali di terzi senza autorizzazione;
(e) Targeting di minori: contattare, raccogliere dati o interagire con soggetti che l'Utente sa o dovrebbe ragionevolmente sapere essere minori di età, in qualsiasi contesto;
(f) Usi discriminatori: utilizzare Booost per campagne di comunicazione che discriminino i destinatari in base a razza, origine etnica, religione, disabilità, età, orientamento sessuale, stato di salute o qualsiasi altra caratteristica protetta ai sensi del D.Lgs. 216/2003, della L. 300/1970 o di qualsiasi altra normativa antidiscriminazione applicabile;
(g) Concorrenza sleale: utilizzare Booost per atti di concorrenza sleale ai sensi dell'art. 2598 c.c., inclusi — senza limitazione — lo storno di dipendenti altrui, il denigramento di concorrenti, la violazione di segreti commerciali altrui, la contraffazione di marchi o prodotti;
(h) Violazione della proprietà intellettuale altrui: inviare o pubblicare tramite Booost contenuti che violino diritti d'autore, marchi, brevetti, diritti di database o qualsiasi altro diritto di proprietà intellettuale di terzi;
(i) Qualsiasi uso che esponga Alfercom a responsabilità legale: qualsiasi uso di Booost che, a ragionevole giudizio di Alfercom, possa esporre Alfercom a responsabilità civile, penale, amministrativa o regolamentare in qualsiasi giurisdizione.
ART. 10 — CONSEGUENZE DELLA VIOLAZIONE
10.1 Sospensione immediata: in caso di violazione del presente AUP, Alfercom si riserva il diritto di sospendere immediatamente e senza preavviso l'accesso a Booost, per la durata necessaria all'accertamento della violazione e alla sua valutazione.
10.2 Sospensione progressiva: per violazioni meno gravi, Alfercom può procedere con una sospensione progressiva, previa notifica all'Utente e concessione di un periodo ragionevole per la regolarizzazione.
10.3 Cessazione con preavviso: per violazioni di media gravità, Alfercom può procedere alla cessazione del contratto con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni.
10.4 Cessazione senza preavviso: per violazioni gravi o immediate (incluse quelle di cui agli artt. 3.1, 4.1, 9.1), Alfercom può cessare il contratto con effetto immediato, senza preavviso e senza che ciò comporti alcuna responsabilità di Alfercom nei confronti dell'Utente.
10.5 Nessun rimborso: in caso di cessazione del contratto per violazione della presente AUP, l'Utente non ha diritto al rimborso dei canoni già pagati per il periodo in corso.
10.6 Risarcimento dei danni: Alfercom si riserva il diritto di agire in giudizio nei confronti dell'Utente per il risarcimento di tutti i danni — diretti e indiretti — causati dalla violazione della presente AUP, incluse le spese legali.
10.7 Rinvio alle ToS: le conseguenze della violazione della presente AUP si raccordano con le disposizioni in materia di sospensione e cessazione del servizio di cui all'art. 11 delle ToS.
ART. 11 — SEGNALAZIONI DI ABUSO
11.1 Canale di segnalazione: chiunque ritenga che un utente di Booost stia violando la presente AUP o stia utilizzando Booost in modo illecito può segnalarlo tramite il modulo pubblicato all'indirizzo https://booost.network/it/contact/, scegliendo l'oggetto «Segnalazione di abuso», . Non pubblichiamo un indirizzo di posta dedicato alle segnalazioni: un indirizzo pubblicato viene raccolto e riempito di posta indesiderata, e una casella sommersa non è un canale. Il modulo non richiede alcuna registrazione e consegna in una casella presidiata, ed è questo che rende sostenibile il termine di risposta del punto 11.3.
11.2 Contenuto della segnalazione: la segnalazione deve contenere:
- (a) una descrizione chiara dell'uso ritenuto non conforme;
- (b) le evidenze disponibili (screenshot, testi di messaggi ricevuti, URL, timestamp);
- (c) i dati di contatto del segnalante (opzionali, ma utili per eventuali chiarimenti).
11.3 Impegno di risposta: Alfercom si impegna a esaminare la segnalazione e a rispondere al segnalante entro 10 (dieci) giorni lavorativi dalla ricezione.
11.4 Anonimato del segnalante: Alfercom si impegna a tutelare, nei limiti del possibile, l'identità del segnalante e a non divulgarla all'Utente oggetto della segnalazione, salvo ove richiesto da un'autorità competente o dalla legge applicabile.
ART. 12 — MODIFICHE ALLA AUP
12.1 Alfercom si riserva il diritto di modificare la presente AUP in qualsiasi momento, nel rispetto dei seguenti termini:
- (a) le modifiche sostanziali sono notificate all'Utente tramite email e/o notifica in-app con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni prima dell'entrata in vigore;
- (b) le modifiche richieste da obblighi di legge o da ordini di autorità competenti possono entrare in vigore con un preavviso inferiore, nella misura necessaria a rispettare tali obblighi;
- (c) l'Utente che non intenda accettare le modifiche può recedere dal contratto prima della data di entrata in vigore, senza penali, come previsto dall'art. 16 delle ToS.
12.2 La versione aggiornata della presente AUP è pubblicata all'indirizzo https://booost.network/it/legal/aup con indicazione della data di entrata in vigore.
ART. 13 — NOTA: NON È PARERE LEGALE
13.1 La presente AUP non costituisce un parere legale e non deve essere interpretata come tale. Alfercom ha redatto questa politica per descrivere i comportamenti accettabili nell'uso di Booost sulla base del quadro normativo vigente alla data di redazione.
13.2 Raccomandazione professionale: Alfercom raccomanda all'Utente di rivolgersi a un avvocato o a un consulente legale qualificato per:
- (a) verificare la conformità del proprio specifico piano di outreach alle leggi applicabili nel proprio paese e settore;
- (b) valutare la base giuridica per il trattamento dei Dati di Outreach ai sensi del GDPR nel proprio specifico contesto;
- (c) esaminare la conformità dell'uso di Booost ai termini di servizio dei Servizi Indipendenti nel proprio contesto;
- (d) valutare eventuali normative settoriali applicabili (es. normative finanziarie, sanitarie, o di altri settori regolati).
13.3 Il quadro normativo in materia di protezione dei dati, comunicazioni commerciali elettroniche e utilizzo di software di automazione è in continua evoluzione. L'Utente è responsabile di tenersi aggiornato sulle modifiche normative rilevanti per il proprio uso di Booost.
ART. 14 — RIFERIMENTI NORMATIVI
La presente AUP è redatta con riferimento, tra l'altro, alle seguenti normative:
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) — Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, in vigore dal 25 maggio 2018;
- D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice della Privacy), come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 (adeguamento al GDPR) e successive modifiche;
- D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 70 (Commercio Elettronico — attuazione Dir. 2000/31/CE);
- D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), incluse le modifiche introdotte dal D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 48 e successive;
- D.Lgs. 2 agosto 2007, n. 145 (Pratiche Commerciali Scorrette — attuazione Dir. 2005/29/CE);
- D.Lgs. 10 marzo 2003, n. 216 (Attuazione della Direttiva 2000/78/CE — Parità di trattamento in materia di occupazione — principio esteso analogicamente agli usi discriminatori);
- L. 22 aprile 1941, n. 633 (Legge sul Diritto d'Autore), artt. 64-bis ss. (programmi per elaboratore);
- Direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (protezione giuridica dei programmi per elaboratore);
- Direttiva 2019/770/UE (contratti di fornitura di contenuto digitale e servizi digitali);
- Art. 2598 c.c. (Atti di concorrenza sleale);
- Artt. 1341–1342 c.c. (Condizioni generali di contratto e clausole vessatorie).
Versione bozza — 2026-06-29. Non validata da avvocato. Da revisionare prima della pubblicazione.